Statuto2018-06-17T15:25:32+00:00

STATUTO ASSOCIAZIONE 

Articolo 1

– Denominazione – Sede – Durata –

È costituita, ai sensi degli artt. 14 e seguenti del Codice Civile, l’Associazione Internazionale FeelGood Training senza scopo di lucro denominata “FeelGood Training”.

L’Associazione ha la propria sede legale in Roma, Viale  Marco Fulvio Nobiliore n. 140, Scala D – 00175 –  la sede operativa a Terni : Via Istria, 9 – 05100  – Sede operativa aViterbo: Via IV Novembre, 2 – 01030

L’Associazione ha durata illimitata, da intendersi a tempo indeterminato.

L’associazione internazionale FeelGood Training è apartitica ed apolitica e può aderire soltanto a quegli organismi nazionali ed internazionali anche di altre professioni che abbiano medesime caratteristiche o perseguano scopi analoghi o complementari.

Articolo 2

– Ambito di Operatività –

L’Associazione non ha scopo di lucro e può operare sull’ intero territorio Nazionale e all’ Estero.

L’Associazione può istituire sedi secondarie, filiali ed unità locali, a livello provinciale o regionale, nel rispetto delle vigenti norme in materia, anche presso terzi, tutte coordinate dalla sede principale.

In ciascuna regione può essere istituita una sede regionale dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo  provvederà ad emanare apposito Regolamento per il funzionamento degli organi periferici.

Articolo 3

– Scopi dell’Associazione –

Lo scopo principale dell’Associazione Internazionale FeelGood Training è quello di promuovere e diffondere negli Esseri Umani, un messaggio di Consapevolezza, Felicità, Condivisione e Benessere a 360 °, attraverso una completa formazione Umana e Professionale.

Grazie alla diffusione e promozione di attività formative che riguardano la Crescita Personale e Professionale gli Esseri Umani che entrano in contatto con i Prestatori d’ Opera Intellettuale, vivono un ampliamento Umano esistenziale importante, grazie all’ avviamento di un percorso di crescita personale  di potenziamento e miglioramento nella propria quotidianità.

Le attività formative e le attività di promozione sociale organizzate dall’ associazione, hanno lo scopo di dare degli strumenti pratici e concreti formativi agli associati per aiutarli a raggiungere gli obiettivi quotidiani sia personali che professionali ed aumentare il loro livello di Felicità e Benessere.

L’ intero organismo è realizzato grazie alla collaborazione di Prestatori d’ Opera Intellettuale, persone scelte sull’ Essere, che hanno a cuore la propria crescita personale e professionale ed hanno un interesse autentico verso la riuscita Storica e Felice di altri Esseri Umani.

Le risorse piu’ importanti all’ interno dell’ Associazione sono proprio le persone che ne fanno parte, questa concreta affermazione è di forte stimolo ed ispirazione continua all’ interno di tutte le attività e decisioni dell’ Associazione.

Crediamo nella Mentalità Win to Win, nella crescita continua e costante, crediamo che il successo e la felicità e soddisfazione delle persone che partecipano alla vita dell’ Associazione rappresentano concretamente e congruentemente la Filosofia dell’ Associazione.

Attività di Formazione/Informazione:

  • Creazione organizzazione e gestione Workshop, Seminari Formativi, Attività Artistiche e Culturali, sia in contatto dal Vivo che via Web.
  • Pianificazione percorsi personalizzati attraverso attività di FeelGood Training Coaching 
  • Divulgazione di testi  e newsletters agli Associati
  • Promozione ed organizzazione di scambi ed esperienze Interculturali 

Servizi

  • Seminari Formativi  ( Dal vivo ed Online )
  • Attività One to One di FeelGood Coaching Life,  Business e Experience
  • Attività di Promozione Sociale

Partnership

Un programma  che mette nella condizione professionisti di vario settore di entrare a far parte della Community FeelGood Training, in modalità del tutto autonoma e personale, dove si possono avviare le proprie passioni, talenti.

L’ unione di queste collaborazioni porta ad un espansione dell’ Associazione Internazionale FeelGood Training stessa, in vari settori in cui si amplia l’ esperienza dei nostri associati e la realizzazione dei nostri Partner che sono in comunione con la nostra filosofia.

Filosofia

  • Essere a servizio degli Associati, aiutarli ad entrare in contatto con il proprio Autentico in Sè, con il proprio Benessere psicofisico e con la propria Felicità quotidiana.
  • Mettere al centro l’ Essere Umano, a prescindere dallo Status sociale, politico e religioso che rappresenta. 

Codice Etico

Il Codice Etico, rappresenta l’enunciazione dell’ insieme dei valori, delle regole, dei principi, delle linee di comportamento di cui gli Associati, Prestatori d’ Opera, e Volontari dell’ Associazione, traggono continua ispirazione per rappresentare con funzionalità coerenza e concretezza l’ Associazione nel mondo.

Il Codice Etico è uno strumento di supporto e guida concreto per tutti coloro che partecipano alla vita dell’ Associazione.

Principi & Valori

Tutte le azioni, le transazioni all’ interno ed all’ esterno dell’ Associazione, devono essere ispirati ai seguenti valori: Amore, Rispetto, Onore, Libertà, Integrità, Lealtà, Fiducia, Riservatezza, Correttezza, Trasparenza, Verità, Congruenza, Coerenza, Tutela dell’ ambiente Geografico ed Umano.
Questi Principi & Valori, rappresentano il cuore dell’ Associazione Internazionale FeelGood Training, sono i presupposti fondamentali nell’esercizio delle proprie funzioni ed attività.

Essi definiscono i comportamenti e promuovono lo spirito di collaborazione, di fiducia, di responsabilità, di rispetto reciproco al fine di rendere un ambiente umano relazionale ecologico.

Transazione tra Associati, Prestatori d’ Opera e Volontari 

Tutti i componenti dell’ Associazione FeelGood Training Associazione Internazionale: Associati, Prestatori D’ Opera, Volontari, di qualsiasi livello all’ interno dell’ organigramma, seguono un comportamento etico e di reciproco rispetto.

La comunicazione è una transazione adulta, responsabile, aperta, pulita, trasparente e chiara, nel rispetto della privacy e il riserbo sulle informazioni riservate in qualunque forma ricevute.

Tutti i Prestatori D’ Opera, Volontari, Soci ed Associati, sono tenuti all’osservanza delle norme contenute nel Codice Etico al rispetto delle norme contenute nello Statuto dell’ Associazione FeelGood Training Associazione Internazionale.

Articolo 4

– Soci-

Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi fissati dallo Statuto e vogliono dare il proprio contributo personale e/o finanziario al perseguimento degli stessi.

Chiunque voglia aderire all’Associazione è invitato a seguire i seguenti Step:

• Presentare la domanda di ammissione ed  indicare,  la Motivazione che l’ha spinto a presentare la richiesta.

• Dichiarare di accettare le norme dello Statuto e del regolamento di attuazione, nonché il Codice Etico Interno dell’ Associazione;

• Versare la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo di 60€  ( l ’iscrizione ha validità fino alla fine dell’esercizio finanziario dell’anno di ammissione e si rinnova automaticamente di dodici mesi col versamento del contributo della quota associativa, se versata entro 30 gg dalla scadenza )

I soci si distinguono in fondatori, ordinari, onorari:

  • i soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;
  • i soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono successivamente alla costituzione dell’ Associazione, previa presentazione di apposita domanda scritta e relativa ammissione;
  • i soci onorari sono dichiarati tali dal Consiglio Direttivo per aver svolto attività particolarmente significative per la vita dell’Associazione o per notorietà e particolari meriti.

Tutti i soci hanno diritto a:

  • partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  • candidarsi per ricoprire le cariche associative;
  • partecipare alle Assemblee con diritto di voto.

Tutti i soci hanno i seguenti obblighi:

  • osservare lo Statuto nonché l’eventuale regolamento di attuazione e le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;
  • collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
  • astenersi dall’intraprendere iniziative in contrasto con gli scopi dell’Associazione;
  • versare la quota associativa con le modalità e nei termini fissati dal Consiglio Direttivo.

L’iscrizione ha validità fino alla fine dell’esercizio finanziario dell’anno di ammissione e si rinnova automaticamente di dodici mesi col versamento della quota associativa.

Articolo 5

– Perdita dello Status di Socio –

I soci cessano di appartenere all’Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte.

Il socio può recedere in qualunque momento dall’Associazione se non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato; il recesso deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatto almeno tre mesi prima.

Decade automaticamente il socio che, nonostante la messa in mora, non provveda a mettersi in regola con il pagamento della quota associativa annuale nei termini indicatigli.

L’esclusione è deliberata dall’Assemblea  per gravi motivi e previa contestazione degli stessi, con assegnazione di un termine di trenta giorni per la formulazione di eventuali controdeduzioni.

In particolare, l’esclusione può essere deliberata nel caso in cui il socio:

  • abbia danneggiato moralmente e materialmente in modo grave l’Associazione;
  • non abbia ottemperato in modo grave alle disposizioni dello statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni assunte dagli organi sociali.

L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione Gli associati che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

Articolo 6

– Organi Sociali –

Sono Organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • Il vice Presidente;
  • Il Tesoriere;
  • Il Segretario.

Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo ed adeguatamente documentate.

Articolo 7

– Assemblea –

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale hanno diritto di partecipare alle Assemblee sia ordinarie che straordinarie.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare:

-approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

-approva entro il  mese di marzo di ogni anno il bilancio preventivo ed entro il mese di aprile di ogni -anno il bilancio consuntivo dell’anno precedente;

-elegge i membri del Consiglio Direttivo sia Nazionale che periferico;

-delibera i regolamenti  e le loro modifiche;

-delibera su tutte le questioni attinenti la gestione dell’Associazione che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle;

-delibera in ordine all’esclusione dei soci;

-delibera la partecipazione ad Enti, società e ad altri organismi con finalità statutarie analoghe o strumentali per il raggiungimento degli scopi sociali;

-delibera su ogni altra questione ad essa riservata dalla legge o dallo Statuto.

L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente dell’Associazione con modalità tali da garantirne la conoscenza personale e diretta da parte dei soci (via mail  via fax o lettera semplice). Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto (via mail o via fax, o lettera semplice), contenente gli argomenti all’ordine del giorno, da recapitarsi ai singoli associati almeno quindici giorni prima della data prevista per la riunione. In difetto di convocazione scritta, saranno ugualmente valide le riunioni cui partecipino di persona o siano rappresentati per delega tutti gli associati.

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci ed ogni qualvolta lo stesso Presidente oppure almeno 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo o 1/10 degli associati ne ravvisino l’opportunità.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non possono votare.

Qualora debbano essere affrontate specifiche problematiche possono partecipare all’Assemblea, senza diritto di voto, anche professionisti ed esperti esterni.

L’Assemblea straordinaria, da convocarsi con le modalità previste per quella ordinaria, delibera in ordine alle modifiche statutarie, allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio che dovesse residuare conclusa la fase di liquidazione.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di entrambi, dal membro più anziano (x età) del Consiglio Direttivo. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, da effettuarsi dopo che siano trascorse almeno 24 ore dalla prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per le modifiche statutarie l’Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza dei 3/4 dei soci e le deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio, mediante delega scritta. Ogni socio non può rappresentare più di due soci. I soci non possono partecipare alla votazione su questioni concernenti i loro interessi e, comunque, in tutti i casi in cui vi sia un conflitto d’interessi.

I verbali di assemblea, contenenti le deliberazioni adottate, devono essere sottoscritti dal Segretario e dal Presidente, e portati a conoscenza dei soci con modalità idonee, ancorché non intervenuti.

I verbali di cui sopra sono riportati, a cura del segretario, nell’apposito libro-verbali. Le deliberazioni adottate validamente dall’Assemblea obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti.

Articolo 8

– Consiglio Direttivo –

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero  di membri  non inferiore a 3 e non superiore a 17, eletti dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili. Possono farne parte esclusivamente gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa.  Le candidature redatte su apposito modello disponibile presso la Segreteria Generale dell’Associazione (istituita presso la sede legale o altra sede pubblicizzata sul sito dell’associazione) devono essere depositate presso la stessa almeno 15 (quindici) giorni prima dell’assemblea elettiva. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario. Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno o più membri del Consiglio vengano a mancare, l’Assemblea o lo stesso Consiglio Direttivo  può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi dei non eletti ed i nuovi nominati rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.

Alla scadenza naturale o nel caso in cui venga meno oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina del nuovo Consiglio entro il termine massimo di 3 mesi. I consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengano per tre sedute consecutive alle riunioni del Consiglio, sono considerati decaduti.

Il Consiglio Direttivo è organo esecutivo ed è dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’Assemblea e nei limiti di quanto stabilito annualmente dalla stessa.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • redigere i programmi delle attività sociali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
  • redigere i bilanci da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;
  • nominare al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere;
  • deliberare sulle domande di nuove adesioni;
  • pronunciare la decadenza del consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre sedute consecutive;
  • fissare la quota annuale di adesione all’Associazione;
  • procede, inoltre, alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, responsabili, determinandone gli emolumenti o compensi e/o i rimborsi spesa.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano (per età).

Il Consiglio è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno i 1/3 dei componenti ne faccia richiesta. Esso assume le proprie deliberazioni con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri, ai quali spetta un solo voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In seno al Consiglio non è ammessa delega.

Di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale dal Segretario che lo deve firmare unitamente al  Presidente. I verbali sono riportati nell’apposito libro-verbali del Consiglio Direttivo.

E’ ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio di amministrazione si tengano con il sistema della videoconferenza o teleconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e sia ad  essi consentito di discutere ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti, esprimendo in forma palese il proprio voto nei casi in cui si proceda a votazione. Verificandosi questi presupposti, il Consiglio di amministrazione s’intende tenuto nel luogo ove si trova il Presidente dell’adunanza insieme al Segretario, i quali provvederanno a redigere e sottoscrivere il verbale della riunione, facendo menzione delle modalità con le quali è avvenuto il collegamento con i consiglieri lontani e di come essi hanno espresso il voto.

Nelle varie sedi regionali, se esistenti, puo’ essere nominato un consiglio direttivo locale che è espressione del Consiglio Nazionale sia in termini di direttive che di nomina. In ciascuna regione può essere istituita una sede regionale dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo Nazionale provvederà ad emanare apposito Regolamento per il funzionamento degli organi periferici.

Ai membri del Consiglio Direttivo non spetta alcun compenso per lo svolgimento del proprio incarico.  

Articolo 9

– Presidente –

Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea dei soci nonché il Consiglio Direttivo, coordinandone i lavori. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio, coordina le attività dell’Associazione.

In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e adottare provvedimenti, riferendone tempestivamente allo stesso ed in ogni caso nella riunione immediatamente successiva, per la ratifica. In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vicepresidente.

Articolo 10

Vice Presidente-

Il Vicepresidente  può sostituire il Presidente  nelle sue funzioni per delega scritta dello stesso o, in caso di forza maggiore ogniqualvolta questi sia assente o impedito, per delibera del Consiglio Direttivo . In caso di necessità ed urgenza può mettere in atto provvedimenti che avranno piena efficacia solo se ratificati dal Consiglio.

Articolo 11

-Segretario-

Il Consiglio nomina un segretario con le mansioni di assistere il Presidente e di verbalizzare le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’ Assemblea.

Articolo 12

-Tesoriere-

Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’ Associazione e sovrintende alla tenuta della contabilità e dei libri sociali, predisponendo  dal punto di vista contabile il bilancio consuntivo e quello preventivo.

Articolo 13

– Patrimonio dell’ Associazione –

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:

  • Dalle quote iscrizione e dai contributi degli associati;
  • Da eventuali  beni immobili, mobili registrati e mobili che diverranno di proprietà dell’Associazione o che potranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti e donazioni;
  • Da contributi, erogazioni, lasciti e donazioni di enti e soggetti pubblici e privati;
  • Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Articolo 14

– Risorse Economiche –

L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:

  • Quote associative annuali;
  • Contributi degli aderenti e/o di privati;
  • Contributi dello Stato, di enti ed istituzioni  pubbliche;
  • Contributi di organismi internazionali;
  • Reddito derivanti dal patrimonio;
  • Rimborsi derivanti da convenzioni;
  • Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali per le quali viene tenuta contabilità separata.

Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’associazione.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle strumentali od accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse, in tal caso gli eventuali utili – al netto delle imposte previste dalle vigenti normative fiscali – andranno investiti nell’Associazione al fine di contribuire a coprirne le spese di gestione e a migliorarne l’efficienza e la qualità nello svolgimento dell’attività istituzionale.

Articolo 15

– Bilancio d’ Esercizio –

L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti e le spese effettuate, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea degli associati entro il mese di aprile, accompagnato da una relazione sullo svolgimento dell’ attività associativa.

Una volta approvato sarà divulgato tra i soci nei modi piu’ idonei.

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione ai soci, nonché fondi, riserve o capitale.

Articolo 16

– Liquidazione e devoluzione del Patrimonio –

I caso di scioglimento anticipato dell’ Associazione.

Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio vengono disposti con deliberazione dell’Assemblea approvata con il voto favorevole di  almeno 3/4 degli associati.

L’eventuale patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione effettuata secondo quanto stabilito dalle disposizioni di attuazione del codice civile, sarà devoluto ad altri Enti/Istituti aventi finalità uguali o analoghe e operanti nel territorio.

Articolo 17

– Disposizioni Generali –

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e delle altre leggi in materia.